venerdì 28 novembre 2008

Lingue e hacker: la guerra del futuro.

La mia università avrà molti difetti, come tutte le istituzioni pubbliche in Italia, ma ha sicuramente grandissimi meriti. Uno di questi sono i corsi di lingua italiana per studenti stranieri, offerti dall'ateneo e pubblicizzati online da una delle pagine del sito istituzionale. In Russia un certo redMin, un hacker russo immagino, ha deciso di oscurare la pagina. Mi chiedo perché... ma la risposta è molto semplice. Il costo dei corsi di Tor Vergata è sicuramente inferiore rispetto al costo dei corsi di lingua offerti a Mosca. Immagino che questo redMin sia ben pagato per oscurare pagine di un sito di un'istituzione importante come l'Università di Roma. I nostri hacker si divertono a oscurare i siti della politica, i loro hacker invece amano incassare soldi da qualche scuola privata. La guerra tecnologica l'abbiamo già persa in partenza. Ciao ciao Italia.

venerdì 21 novembre 2008

In Italia troppi casinELLI!

Cassinelli Cassinelli, ma ti ci devo mandare dalla Russia? Se vuoi ti ci mando anche. Tanto io "a quel paese" già ci sono. Qui in Russia ancora non s'è svegliato nessuno con una proposta così assurda come la tua. Eppure in Italia tutto tace. In tempi critici come questi, Cassinelli, non trovi niente di meglio da fare che grattare la rete? Cassinelli, su impara, allora, dalla Cina. Lì la sanno controllare bene la rete. Vuoi che l'Italia diventi come la Cina? Fai pure. Fai le cose serie, non fare il sottile. Tanto lo sai, in Italia l'opposizione non esiste. ... O forse no. Probabilmente l'onda della crisi sommergerà anche te.
Per maggiori delucidazioni leggere l'articolo su Punto Informatico.

giovedì 6 novembre 2008

L'onda a Tor Vergata

Qualche giorno fa l'on. Bocchino è stato contestato alla facoltà di Lettere e Filosofia di Tor Vergata da studenti dell'Università. Quanto spazio i mass-media dedicano a notizie come queste, e quanto invece a notizie inutili o soporifere? Per fortuna esiste internet, per fortuna c'è YouTube. Per fortuna ormai abbiamo tutti la possibilità di informare ed essere informati al di fuori del vecchio schema propagandistico dei mass-media. Invito inoltre a vedere un brevissimo reportage su uniroma.tv. Forza ragazzi, siamo con voi. Indipendentemente dalle varie ideologie che hanno marcato le nostre esistenze.

domenica 2 novembre 2008

Fiaccolata al Circo Massimo


Domenica 2 novembre 2008

Studenti al Circo Massimo

Fiaccolata umana contro la l.133/2008






Il sottoscritto alla protesta
del 2 novembre al Circo Massimo
contro i tagli indiscriminati
previsti dalla l.133/2008.

venerdì 31 ottobre 2008

Il rock è con la protesta!

Pino Scotto, con parole semplicissime, si esprime sulla protesta contro la 193 e la 197 e appoggia gli studenti. In sottofondo canzone evocativa dei Bauhaus con la voce di Peter Murphy che intona Bela Lugosi's Dead, di cui pubblico il testo:

White on white translucent black capes
Back on the rack
Bela Lugosi's dead
The bats have left the bell tower
The victims have been bled
Red velvet lines the black box
Bela Lugosi's dead
Undead undead undead
The virginal brides file past his tomb
Strewn with time's dead flowers
Bereft in deathly bloom
Alone in a darkened room
The count
Bela Logosi's dead
Undead undead undead


giovedì 30 ottobre 2008

30 ottobre 2008

Alcune foto di fronte al Ministero della Pubblica Istruzione. Non si vede alcuna tensione, come falsamente riportato dai mass-media.

Nella prima foto il "gruppo" di studenti universitari che si appresta a protestare di fronte al Ministero.




















Nella seconda foto il "gruppo" di studenti universitari che protesta di fronte al Ministero.




















Nella terza immagine tre rappresentanti dei dottorandi della Facoltà di Lettere di Tor Vergata: Alessandro, Raffaella e Laura.





















Ancora i tre dottorandi di Tor Vergata, con il loro silenzioso invito agli altri dottorandi, di coalizzarsi nella protesta contro la l.193/2008. Quanti dottorandi silenziosi infatti fanno il gioco di chi sfrutta il loro silenzio per accaparrarsi la ragione?

mercoledì 29 ottobre 2008

Referendum confusionale



Le notizie sono veramente la fonte della confusione tra la gente. E' tutto creato ad arte per guidare l'opinione pubblica verso posizioni precedentemente volute. Da chi?
Ci vogliono far credere che ci sia una lotta ai vertici, uno scontro parlamentare. Ci vogliono far credere che esista ancora un'opposizione, ma un'opposizione - in un paese democratico - è coesa! questa opposizione vuole invece solo altre future poltrone. L'opposizione veltrusconiana chiede il referendum... confonde le acque.
Non tutti i cittadini sanno infatti che le leggi verso cui protestano gli studenti sono due: la l.133/2008 (università e ricerca) e il dl.137/2008 (elementari e superiori) convertito in legge. Il secondo può essere abrogato con un referendum, il primo invece, in quanto parte di una finanziaria, può essere al massimo ridiscusso a novembre. Oggi gli studenti manifestavano sostanzialmente contro l'approvazione del dl.137, mentre Cossiga urlava: "Difendono i baroni". Insomma, un continuo uso dei mass-media pur di confondere la popolazione che subisce questa guerra mediatica. Mia madre crede, ad esempio, che oggi a piazza Navona i ragazzi dei centro sociali abbiano scatenato una rissa. In realtà è stato permesso ad un camioncino carico di mazze e bastoni di accedere nella piazza - una cosa inaudita! Con quale permesso? Chi ha dato l'ordine alla polizia di lasciar passare un mezzo privato in una piazza comunemente chiusa ai mezzi privati? Silenzio dei mass-media.
Gli occupanti della vettura erano tutti appartenenti ad un noto movimento giovanile di estrema destra. Come mia madre, gli italiani vengono continuamente ingannati da questa informazione da regime sudamericano. Ma in Italia il governo e l'opposizione agiscono in maniera più sottile, non hanno bisogno di stadi e desaparecidos. In Italia basta semplicemente il controllo totale dei media. E poi, una volta ottenuto questo, si può fare tutto il resto... anche distogliere l'opinione pubblica, con problemi creati ad arte, dalle future leggi porcata.
Piuttosto che referendum confusionali, proporrei di scegliere dal mazzo 5 leggi porcata votate dal parlamento negli ultimi 2 anni e raccogliere firme per un referendum abrogativo. Come dice lo zorro de noantri: loro non molleranno mai, noi neppure.